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Addio Tempietto PDF Stampa E-mail
Quartieri - Segrate Centro
Mercoledì 08 Settembre 2010 14:24


Piccole grandi rivoluzioni in Segrate Centro, il Tempietto se ne va... e molti, esultano.
Questo elemento di Segrate ha fatto discutere: ai più sicuramente non piaceva ma poteva vantare anche alcuni ammiratori che hanno fondato un  gruppo su FaceBook per difenderlo.

Il Tempietto di Segrate sapeva far parlare di sè: viene menzionato persino tra le pagine di Wikipedia come simbolo degli sprechi e della discutibile amministrazione delle casse del Comune, ha trovato posto in alcuni programmi ellettorali degli aspiranti sindaci, ha scomodato pareri di architetti ed urbanisti (non sempre dello stesso avviso) sul suo significato, utilità e valore estetico, ha trovato di tanto in tanto posto sulle pagine dei giornali locali. Voleva anche essere un luogo in cui ritrovarsi, salvo poi vedersi contestare questa destinazione d'uso quando a trovarsi lì sotto erano i più giovani con la loro vitalità a volte troppo rumorosa. Ma la spallata finale l'ha datta nientemeno che il FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano) che l'ha classificato tre le "brutture italiche", mettendo un sigillo ufficiale a quello che era il parere della maggioranza dei cittadini.

Ecco quindi che, quasi di nascosto, approfittando del deserto d'agosto, dopo la Determina Dirigenziale del 6 Agosto il tempietto viene smontato e trasportato presso il magazzino comunale.

La tragedia dello spreco
si è consumata in diversi atti: i soldi sono stati buttati per la progettazione, per la realizzazione, per 6 anni di manutenzione e pulizia (difficile ipotizzare la cifra totale), ed ora per la demolizione. Costo dell'atto appena andato in scena 14.400.000 euro, ma non è affatto detto che sia l'ultimo. Il tempietto rimane in magazzino (anche questo deposito si configura come un costo) e si vocifera di una sua ricollocazione (che richiederebbe altri soldi per restaurarlo, trasportarlo nel luogo di destinazione e rimontarlo) dove ricomincerebbero i costi di manutenzione...






 
Bonifica Zona SISAS PDF Stampa E-mail
Attività - Riunioni
Lunedì 04 Ottobre 2010 13:55

Gli amici della "LISTA PER PIOLTELLO" organizzano per Venerdì 8 Ottobre alle ore 21 presso il Centro Civico in piazza don Milani a Limito un'assemblea pubblica per fare il punto sullo stato della zona Ex-Polo Chimico della SISAS.

Come abbiamo spesso sostenuto, il mondo non finisce subito fuori da Segrate: l'inquinamento, il rumore, il traffico, i problemi economici non conoscono questi confini e tutti noi condividiamo le stesse sorti dei nostri vicini.

Per questo siamo tutti invitati a partecipare !!

 
Il mito delle grandi opere a Segrate... PDF Stampa E-mail
News - Dal Mondo
Sabato 19 Febbraio 2011 19:13

 

... ed il rilancio del territorio

Fallimento Boffalora, miraggio Centro Commerciale, incubo Bre.Be.Mi., ignoranza sul Golfo Agricolo: con la pianificazione di abitazioni per oltre 10.000 inesistenti segratesi ed il blocco della Viabilità Speciale, segnano il naufragio di questa Amministrazione e l’abissale inadeguatezza dimostrata nel goffo tentativo di salvarsi evoca il preoccupante intreccio di affari e criminalità che continua indisturbato a soffocare anche il Governo della nostra città.

Palazzi, Supermercati, strade, discariche, grattacieli, cave, svincoli, parcheggi, ferrovie, autostrade: con lottizzazioni ed infrastrutture che stanno accompagnando la galoppante urbanizzazione in atto, il Piano di Governo del Territorio potrebbe essere una grande occasione di rilancio se fosse ridisegnato sulla vocazione di città del Lavoro e dell’Ambiente, della Cultura e della Ricerca, inserita in quella grande Area Metropolitana che sarà la Nuova Milano dei prossimi anni.

Un PGT che eviterebbe così i rischi di una cieca speculazione immobiliare, raddoppierebbe il verde, progetterebbe una nuova mobilità, pedonalizzerebbe i centri dei Quartieri ed investirebbe in quelli più disagiati come Novegro. Ma tutto questo probabilmente non sarà possibile ancora per qualche anno a causa della perdurante incapacità della politica di amministrare e condividere le trasformazioni in corso sul territorio della nostra città e di tutta l‘Area Metropolitana Milanese.

Per protestare contro questa mancanza di ascolto, per ogni opera o infrastruttura che nasce continuano a formarsi spontaneamente dei Comitati, voce di cittadini sempre più esasperati che manifestano un crescente disagio per l’invivibilità del Territorio:

LAVORO CASA ,AMBIENTE, SCUOLA, SERVIZI……i “loro”argomenti.

Ed il tema ambientale che riassume in sé tutti gli altri, tanto è fondamentale la sua attuazione in questo momento, è la realizzazione dell’”Opzione Zero Cemento”, con cui a Segrate non si costruirebbe più niente di nuovo e si tenderebbe ad azzerare il consumo del suolo. Ma fermare i palazzinari non significherebbe bloccare l’edilizia: il ciclo fondamentale delle costruzioni vedrebbe lavorare muratori, artigiani, elettricisti, idraulici ecc.. Aprirebbero così decine di cantieri per recuperare volumi esistenti, aree compromesse, angoli piccoli o grandi, creando molti più posti di lavoro che con opere faraoniche e troppo costose (v. Centro Commerciale e Brebemi.), milioni di Euro bloccati che  potrebbero essere impegnati nelle ristrutturazioni di case e palazzi in tutta Segrate.

Ma purtroppo, in questo momento di generale incertezza, anche l’Opposizione deve scontare una perdita di credibilità nei confronti dei cittadini, tanto appare divisa da incomprensibili rivalità intestine che ne minano la posizione, apparentemente disarticolata e balbettante  Si afferma che”…abbiamo bisogno di una rivoluzione Democratica” e quindi di una “Rivalutazione della Politica”: ora più che mai, Segrate deve sicuramente riaffermare valori fondamentali quali l’Etica Pubblica e la Responsabilità Sociale, dando più concretezza ed omogeneità alla gestione di una macchina pubblica, che sinora è apparsa vuota ed inconcludente.

La crisi del rapporto tra cittadini e politica, la difficoltà di far emergere un’alternativa credibile ed il riemergere prepotente della Questione Morale segnano l’impressionante similitudine tra palcoscenici locali e nazionali, vissuti sinora come camere stagne.

Ed amaramente sempre più le lottizzazioni sparse per Segrate ricordano quelle disseminate in tutta Italia.

Stefano Volante - Insieme x Segrate

 

 

 
Chi Siamo

La nostra lista, nata dall’ unione di Aria Nuova con Segrate Domani, è composta da persone legate al territorio che si sono prodigate in prima persona. Abbiamo cominciato ad organizzarci come comitati di cittadini o di associazioni per migliorare la qualità della vita e che si sono fatte carico negli anni dei problemi di un quartiere o dell’ intera città per sensibilizzare il mondo politico e l’ opinione pubblica che qualcosa si doveva fare e non subire tutto come se fosse inevitabile. Lo abbiamo fatto fornendo dati, proposte e disponibilità al dialogo.

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In ricordo di "Scaio" PDF Stampa E-mail
Collaborazioni - Misericordia
Lunedì 22 Novembre 2010 14:53

Un'anno fa Massimo Scaietti, detto "Scaio", ci lasciava per un maledetto incidente in montagna.

Lo hanno pianto assieme ai parenti tutti gli amici della Misericordia si Segrate con cui Massimo ha prestato servizio per 20 anni, regalando il suo aiuto a coloro che erano in difficoltà.

Oggi, ad un anno di distanza, la Misericordia vuole ricordare "Scaio" con una borsa di studio per la formazione nelle attività sociali. Secondo lo spirito che contraddistingue il volontarioato la borsa è un gesto concreto e generoso che punta a perpetuare la solidarietà ed il sostegno al prossimo. Qui sotto è possibile scaricare il bando del concorso. Tutti coloro che avessero bisogno di ulteriori informazioni possono scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

bando.pdf

 
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